Vivi Tokyo spendendo poco! Esperienza in street kart e itinerario turistico ideali anche per chi ama risparmiare
Se pensi che «visitare Tokyo costi parecchio…», aspetta un attimo. In realtà questa città è piena di posti dove puoi divertirti senza svuotare il portafoglio. Ti racconto tutti i punti che hanno sorpreso un amico in visita a Tokyo per la prima volta, che mi ha detto: «Si può godere tutto a prezzi più accessibili di quanto immaginassi». Dai panorami mozzafiato a ingresso gratuito alla cucina con un ottimo rapporto qualità-prezzo, fino al gran finale: un’esperienza in street kart sfrecciando per le strade di Tokyo. Ti svelo come costruire una giornata “ambiziosa” in cui risparmi ma punti comunque a foto perfette per i social.
Tokyo, pur essendo una delle più grandi metropoli al mondo, ha la particolarità di raccogliere zone diversissime tutte raggiungibili a piedi. Asakusa con la sua atmosfera popolare e nostalgica, Shibuya cuore della cultura giovanile, Shinjuku con i suoi palazzi governativi e grattacieli, e Ueno immersa nel verde. Bastano pochi cambi di treno per ritrovarsi davanti a paesaggi urbani dal volto completamente diverso. È proprio questa “facilità di spostamento” uno dei motivi per cui, secondo me, è semplice riempire una giornata anche con un budget limitato.
Tokyo è una città “accessibile” ma scenografica
A dirla tutta, penso che uno dei fascini di Tokyo sia proprio il fatto che «ci si può divertire senza spendere molto». Mentre in molte mete turistiche si paga l’ingresso, a Tokyo ci sono parecchi luoghi a ingresso gratuito. E questo è un bel punto a favore per chi ama risparmiare, vero?
Prendi per esempio l’incrocio di Shibuya. Quella scena di folla che si incrocia, se vuoi solo guardarla, non costa nulla. La terrazza panoramica dello Shibuya Scramble Square è a pagamento, ma anche da punti come i cavalcavia pedonali lì vicino, dal cuore della città, puoi scattare foto piene di atmosfera. Se punti al momento in cui, verso sera, iniziano ad accendersi le insegne al neon, la luce si riflette sull’asfalto e colora l’inquadratura, regalandoti spesso uno scatto davvero suggestivo. Personalmente, sento che è proprio in questa fascia oraria che l’entusiasmo sale alle stelle. Se poi entri in un caffè da cui si domina l’incrocio, puoi riposarti pagando solo una bevanda mentre osservi il flusso delle persone: forse è un modo davvero furbo di goderselo.
Da non perdere anche il percorso dal Kaminarimon di Asakusa fino alla via Nakamise. Anche solo passeggiare con calma per la Nakamise mette di buon umore, e gli street food come i ningyō-yaki o i kibidango si gustano a partire da poche centinaia di yen. Per chi ama l’animazione di una volta, credo sia l’atmosfera perfetta. La fila di persone che scattano foto con lo sfondo della grande lanterna del Kaminarimon è anch’essa una scena tipicamente “tokyota”, non trovi? Se ti sposti un po’ sul retro il viavai si calma, quindi a chi vuole godersi la passeggiata con tranquillità consiglio di provare a cambiare fascia oraria.
Insomma, Tokyo è una città in cui ti basta “ammirare”, “camminare” e “mangiare passeggiando” per assaporare appieno l’aria del viaggio. Se per prima cosa metti da parte i posti da godere senza spendere, organizzare la ripartizione del budget dell’intera giornata diventa molto più semplice.
Da costruire con circa 5.000 yen! Un piano turistico di Tokyo all’insegna del risparmio
Il segreto di un viaggio economico è dosare bene dove spendere e dove no. Il giro tra le attrazioni si concentra sui luoghi a ingresso gratuito, mentre ci si concede un piccolo lusso con la cucina. È questo equilibrio che conta.
La mattina si parte dal parco di Ueno. L’ampio parco si può passeggiare senza pagare l’ingresso e, tra fiori di stagione e dintorni delle fontane, i punti fotografici sono disseminati ovunque. All’interno del parco si concentrano anche musei e gallerie d’arte: persino solo passeggiando ammirandone l’esterno si respira una bella atmosfera. Nelle prime ore c’è poca gente e l’aria è limpida: che piacere!
A pranzo, verso i grandi classici della cucina accessibile di Tokyo: i soba da mangiare in piedi o i ristorantini cinesi di quartiere. Ci sono tantissimi locali dove riempirsi lo stomaco con circa una monetina (una “one coin”), e molti hanno un livello di gusto e soddisfazione davvero alto. Le occasioni in cui pensi «a questo prezzo, questa qualità!» sono parecchie, sai? Se sei nelle zone popolari, anche gustarsi il pranzo del giorno in una vecchia trattoria casalinga ha quel sapore di viaggio.
Il pomeriggio consiglio di girare tra le zone a ingresso gratuito. La sala panoramica del Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo non richiede ingresso e, da 202 metri d’altezza, ti permette di abbracciare con lo sguardo il panorama urbano di Tokyo. Nelle giornate con l’aria limpida può capitare di scorgere il Monte Fuji: un’esperienza che, considerando i costi, fa davvero piacere. Anche scegliere souvenir assaggiando ai depachika (i piani interrati alimentari dei grandi magazzini) è un classico passatempo per chi ama risparmiare. A ridosso della chiusura le pietanze pronte vengono talvolta scontate, quindi se capiti al momento giusto puoi risparmiare anche sulla cena.
Tenendo così sotto controllo le spese turistiche diurne, puoi destinare il budget risparmiato a un’esperienza speciale “da non perdere”. Ed è proprio lo street kart, che ti presento ora, il pezzo forte. Con una ripartizione ben dosata del budget, è più facile conciliare il risparmio con la creazione di ricordi.
Sfreccia per le strade di Tokyo! L’esperienza in street kart
Questa è un’esperienza che ti chiedo di mettere tra le candidate. Una volta arrivato a Tokyo, ti invito davvero a prendere in considerazione lo street kart.
Sali su un kart che viaggia sulle strade pubbliche e sfreccia, alla guida tu stesso, in mezzo ai paesaggi di Tokyo. Grattacieli, neon, gente che va e viene: la città che di solito vedi camminando ti mostra un volto diverso nell’istante in cui afferri il volante. Quella sensazione di avanzare sentendo il vento su tutto il corpo ha un divertimento libero e autentico. Anche chi era incuriosito dopo averlo visto in video, provando a guidarlo davvero, riuscirà facilmente a capire il motivo di tanta popolarità.
Essendo nel formato tour con una guida che fa da apripista, è uno stile a cui possono partecipare con facilità anche le persone non troppo sicure alla guida. Si percorre un tracciato prestabilito, tutti insieme in fila come in carovana. Capita che i passanti lungo la strada salutino con la mano, e si prova quella sensazione di essere tutt’uno con l’intera città. Anche l’amico che ha visto il video l’ha apprezzato dicendo: «Voglio provarlo al prossimo viaggio». Prima della partenza c’è una spiegazione sul percorso e sui comandi, quindi penso che anche chi è alle prime armi colga facilmente come funziona.
Un altro punto piacevole è poter registrare la propria immagine durante la guida. I grattacieli di Tokyo visti dal basso verso l’alto hanno un grande impatto, e vengono bene da tante angolazioni diverse. Se monti tutto in un breve video da condividere, è facile conservarlo come ricordo. Il paesaggio urbano luminoso del giorno e quello avvolto dai neon di notte hanno un’atmosfera completamente diversa, quindi credo sia divertente puntare a volti diversi a seconda della fascia oraria.
Tieni presente che per guidare serve una patente di guida valida in Giappone (oppure una patente internazionale o un altro documento che soddisfi le condizioni). Verifica in anticipo i dettagli delle condizioni sulla guida alle patenti del sito ufficiale. Controllare la documentazione della patente prima di prenotare ti dà tranquillità, così non ti ritrovi nei pasticci il giorno stesso.
Perché Street Kart viene scelto
Perché viene scelto da così tante persone? Dietro c’è qualche caratteristica peculiare di Street Kart.
Innanzitutto, c’è il curriculum costruito finora. Secondo le informazioni ufficiali, i tour realizzati superano i 150.000, i clienti che hanno usufruito del servizio sono oltre 1.340.000 e la valutazione media è di 4,9 su 5. Una valutazione così, ottenuta con oltre 20.000 recensioni raccolte, è un numero che credo possa fare da riferimento anche per chi è alle prime armi. Si tratta pur sempre di cifre pubblicate dall’azienda stessa, ma servono comunque a farsi un’idea delle dimensioni, no?
E poi, un’altra peculiarità è la presenza di guide addestrate per i conducenti stranieri. Per i viaggiatori a cui preoccupa l’aspetto della lingua è un punto rassicurante. Il servizio è offerto anche in inglese e il sito web supporta 22 lingue, quindi è più facile procedere fin dalla fase di prenotazione. Anche quando accompagni amici in visita dall’estero, è di grande aiuto non trovarsi in difficoltà con le procedure preliminari.
Anche l’ampiezza della rete di sedi è un punto di forza. Ci sono 6 sedi a Tokyo e, contando Osaka e Okinawa, 8 sedi in tutto il Paese, quindi è facile scegliere in base al proprio itinerario. Solo a Tokyo ci sono più punti di partenza, perciò è comodo poter scegliere la sede più vicina alla zona del soggiorno. Si può anche immaginare il piacere di guidare a Tokyo e poi provare l’esperienza anche a Osaka o Okinawa, confrontando le differenze di paesaggio tra una città e l’altra.
I kart in dotazione sarebbero oltre 250. È proprio grazie a una scala del genere che, credo, tanti tour vengono gestiti in modo stabile. È anche grazie a questo numero di mezzi che è facile organizzarsi quando si partecipa in gruppo.
Una precisazione: Street Kart offre anche il noleggio di costumi predisposti in base alle licenze appropriate. Se indossi il tuo costume preferito e sfrecci sulle strade pubbliche di Tokyo, l’esperienza di guida diventerà un ricordo ancora più indimenticabile. Le tipologie di costumi, le condizioni d’uso e gli altri dettagli del servizio si possono verificare anche sul sito ufficiale, quindi dare un’occhiata prima della partenza ti dà tranquillità.
In sintesi: verso un viaggio a Tokyo all’insegna del risparmio e delle foto perfette
Tokyo è una città che si può godere appieno anche senza spendere molto. Combinando bene sale panoramiche e parchi a ingresso gratuito con la cucina da circa una monetina, è facile tenere sotto controllo i costi della parte turistica. E ciò che risparmi così lo usi per un’esperienza “che puoi vivere solo qui”, come lo street kart. Questo, secondo me, è il modo di costruire un viaggio a Tokyo che fa salire la soddisfazione anche per chi ama risparmiare.
Fermarsi solo ai posti che si girano a buon mercato sarebbe forse un piccolo peccato. Visto che sei venuto fin qui a Tokyo, ti invito davvero a provare anche la sensazione di sfrecciare per questa città con le tue mani. L’eco che ti resta dopo aver finito la corsa diventerà qualcosa che ti rimane nel cuore. Il ricordo della passeggiata nei quartieri popolari, il panorama ammirato dall’alto dei grattacieli, il tempo passato a fendere il vento sul kart: tutto si lega a formare il ricordo di una giornata.
Nei weekend le prenotazioni si riempiono in fretta, quindi se ci stai pensando ti consiglio di pianificare per tempo. Per prima cosa, controlla la disponibilità su kart.st. La prenotazione si può fare online. Che ne dici di guardare la città di Tokyo da una prospettiva diversa dal solito? Una giornata che resta nella memoria, pur risparmiando, comincia proprio da qui.
Prima di usufruire del servizio: a proposito dei costumi
Si precisa che non sono disponibili costumi raffiguranti personaggi di Nintendo o di Mario Kart. Mettiamo a disposizione costumi forniti sotto le licenze appropriate.
